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Inviato il: 15 aprile 2009 ore 11:23
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Sottotitolo: il puzzle
Ovvero ciò che si poteva fare con i pezzi del motore finiti dentro la vasca della RS. 
Ok, affrontiamo subito il problema così almeno siamo a posto. E' una Ducati, si rompe sempre, le giapponesi non si rompono mai, è una moto da gara e richiede cura, dove c**zo l'hai portata a revisionare, le Ducati vanno messe a posto solo da chi ha fatto per tre secoli la superbike, quello lì non capisce nulla, meglio andare da quell'altro... etc. etc. etc. 
La cronaca vuole che la mia Ducati dopo essere entrata nel rettilineo di Barcellona, dopo essersi illuminata di rosso per un attimo al limitatore ed aver ingranato automaticamente la 4.a, steccava il ruggito profondo con un suono più metallico... molto più metallico, lasciandomi in preda ai missili che sopravvenivano da dietro, fino ad appoggiarsi al muretto di contenimento. Dopo un'analisi della vasca, si capiva immediatamente che a cedere era stata la parete del cilindro, varie cause variamente probabili, la diagnosi è ancora in corso. 
Bon, detto tutto questo, lasciate che vi racconti un'emozione. La sensazione che si prova vedendo una tigre con la zampa ferita che non riesce più a muoversi. Difficile da raccontare questa emozione per chi non l'ha mai provata, facile farci ironia (ce la farei anch'io). 
Solo una certezza nella confusione...
LA RS TORNERA' PIU' POTENTE DI PRIMA 
vegn minga chi a fagh imparà al gat a rampegà
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